Siamo arrivati alla fine di gennaio, il primo mese dell’anno ci ha portato giornate splendide, quasi primaverili, ma anche giornate dal freddo pungente con uno sbalzo termico davvero importante!Questi sbalzi termici sono molto problematici da gestire per la nostra pelle e causano scompensi non indifferenti alle sue funzionalità!
Analizziamo alcuni problemi principali causati da questi sbalzi repentini di temperatura:
1) Il passaggio dal freddo al caldo crea evidenti difficoltà alla CIRCOLAZIONE VENOSA, i capillari infatti compiono dei veri e propri mutamenti nella loro dimensione dilatandosi e diventando più evidenti alla vista, ma anche il passaggio dal caldo al freddo provoca un rallentamento della rigenerazione cellulare favorendo la formazione di placche cheratiniche (cellule morte). Tutto questo porta inevitabilmente alla comparsa della COUPEROSE (capillari rotti con la presenza di un rossore diffuso e persistente) un inestetismo molto evidente e problematico da trattare che crea un’eccessiva sensibilità cutanea!
2) Il freddo può aumentare il rischio di comparsa dell’ACNE, infatti le ghiandole sebacee per preservare la pelle sono “costrette e stimolate” al rilascio delle sostanze grasse che producono aumentando così la formazione di brufoletti e pustole alla vista molto fastidiosi.
3) Il freddo agisce anche su una zona molto delicata come l’occhio stimolando in negativo la presenza di borse ed occhiaie.
4) Ultimo ma non meno importante la sensazione di freddo non ti permette di accorgerti dell’aumento della temperatura cutanea dovuto all’esposizione ai pericolosissimi raggi UVA, questi raggi sono molto forti anche in inverno e l’esposizione a loro provoca una stimolazione dei radicali liberi e conseguentemente la comparsa di rughe precoci, macchie e irritazioni cutanee.